06 settembre 2007
Letture
Niccolò Ammaniti
Ti prendo e ti porto via

Dal risvolto di copertina: A Ischiano Scalo il mare c'è ma non si vede. È un paesino di quattro case accanto a una laguna piena di zanzare. I turisti lo evitano perché d'estate s'infuoca come una graticola e d'inverno tira un ventaccio che taglia le orecchie. Confinato in questo luogo desolato, vive Pietro, timido dodicenne figlio di un pastore ubriacone e di una madre nevrotica, che viene coinvolto suo malgrado da un gruppo di teppisti nella distruzione della scuola. Ma quella che inizia come una ragazzata innesca in realtà una spirale di violenza, sorprendente e ineluttabile come un temporale estivo a lungo atteso. Intorno al protagonista, un variopinto universo di personaggi: un attempato playboy (il mitico Graziano Biglia), una cubista aspirante attrice, un poliziotto psicopatico, un'ingenua professoressa, la bionda tredicenne Gloria e molti altri. Le loro vicissitudini s'intrecciano sempre più vorticosamente, dando vita a un'epopea tragicamente sgangherata ma spesso esilarante, a una grande storia d'amore e di formazione che culmina in un memorabile finale noir. Ti prendo e ti porto via: sembra detto al lettore.

Il mio giudizio: Un libro molto ben scritto, l'incontrarsi di due storie, quelle di Pietro e Graziano, che sembrano scorrere parallele. Mi è molto piaciuto, un bel ritorno alla lettura che avevo un pò abbandonato per gli impegni dell'università.
 
posted by Nacla6 at 11:53 | Permalink |


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